BENEDETTO XVI: UDIENZA GENERALE, MISURE DI SICUREZZA, GRANDE FOLLA E ATTESA PER LE PAROLE DEL PAPA

Sono stati aperti alle 8.20 gli ingressi in piazza san Pietro per la prima udienza generale di Benedetto XVI dopo le proteste islamiche scoppiate a causa della lezione del pontefice all’Università di Regensburg, il 12 settembre. I fedeli erano in fila già da molto tempo ed hanno atteso con ordine l’apertura della piazza. Rafforzate le misure di sicurezza. Il rischio di attacchi non è sottovalutato. La presenza delle forze dell’ordine, polizia e carabinieri, è tuttavia molto discreta. I primi ad entrare sono stati dei giovani argentini, della diocesi di Buenos Aires: “Siamo qui – dicono in coro – per ascoltare le parole del Papa; le proteste nei paesi islamici nascono da strumentalizzazioni e sono destinate a rientrare. Sarà il dialogo a vincere”. Un gruppo di fedeli dalla diocesi di Galloway, Scozia, afferma “di non avere paura di attacchi. Desideriamo pregare per la pace e la tolleranza ma vogliamo dimostrare al Papa tutta la nostra solidarietà”. Cappellini celesti distinguono i fedeli della diocesi svizzera di Syon: "Vogliamo ascoltare la catechesi di Benedetto XVI. Per il resto non c’è altra via che il dialogo”. Poi una stoccata ai media “che hanno fomentato le polemiche con una lettura distorta della lezione del Papa”.