"L’incontro, la conoscenza reciproca e la preghiera sono la base di ogni dialogo tra le nostre chiese": lo ha affermato Milan Zŭst del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, intervenendo al XIV Convegno ecumenico internazionale in corso presso il monastero di Bose (fino a domani). "E’ anche importante ha proseguito Zŭst, che ha trasmesso ai convegnisti il saluto del cardinale Kasper, presidente del Pontificio consiglio mettere in comune ciò che costituisce il risultato ottenuto dalle nostre chiese nel campo della ricerca teologica". Zŭst ha concluso il suo intervento chiedendo ai partecipanti di accompagnare con la preghiera lo svolgersi dei lavori della Commissione internazionale mista per il dialogo tra la Chiesa cattolica e ortodossa, riunitasi ieri a Belgrado dopo un intervallo di vari anni. "Il mondo e soprattutto l’Europa ha affermato il card. Achille Silvestrini, partecipando alla seconda sessione dei lavori del convegno organizzato in collaborazione con i Patriarcati di Mosca e Costantinopoli ha bisogno della collaborazione tra Chiesa cattolica ed ortodossa". "Più che parlare di dialogo ecumenico ha concluso Silvestrini dovremmo discutere di come vivere insieme, a partire dalla stessa fede".