Promuovere e sostenere l’auto-organizzazione dei lavoratori keniani, diffondendo la cultura dell’associazionismo e della rappresentanza. Questo l’obiettivo principale delle Acli in Kenya, a Nairobi, secondo un progetto realizzato in collaborazione con i missionari comboniani e co-finanziato dalla Regione Umbria. A questo proposito il 18 e 19 settembre si svolgerà un seminario a Nairobi, nella parrocchia di Kariobangi, "per mettere insieme persone, esperienze e competenze diverse dal mondo missionario e delle chiese locali, dal mondo del lavoro, delle organizzazioni di base e della formazione" spiegano. Da gennaio 2005 è partita la fase operativa del progetto, gestito e realizzato da Ipsia, la ong delle Acli. Tra le iniziative portate avanti vi è il Kutoka Network, rete delle parrocchie negli “slums” in difesa dei diritti della popolazione; la rete keniana in preparazione al Social Forum di Nairobi, il prossimo gennaio; gli eventi legati alla campagna per la remissione del debito. Durante il seminario verrà proiettato il cortometraggio realizzato dai ragazzi in servizio civile insieme ai giovani keniani, presentato al concorso delle Acli “Lavori in.corto”, in collaborazione con la Cei. Il video si intitola “Il lavoro…è lavoro” e racconta “la fuga di due fratelli dalla campagna verso il mito metropolitano” in cerca di lavoro.