"Tanto efficace quanto impertinente nella sua sincerità. Chiare doti di fiorentinità che ho sempre apprezzato, ma non certe sue convinzioni". A ricordare al Sir Oriana Fallaci è Rodolfo Doni, considerato da molti il maggior scrittore cattolico vivente. "La sua natura e la sua collocazione mentale afferma Doni l’hanno sempre posta, in qualche modo, all’esterno dell’establishment culturale italiano. Di lei ho sempre molto apprezzato la capacità di riportare le sue origini di giornalista inviata-speciale e corrispondente di guerra nei suoi testi. Per le sue idee è sempre stata sinceramente in prima linea. Mi piaceva il suo carattere combattente ma non condividevo alcune sue idee".