BENEDETTO XVI IN GERMANIA: BROMURI (DIALOGO INTERRELIGIOSO), DALLA CATTEDRA UNIVERSITARIA "UN SERVIZIO ALLA RAGIONE PRIMA CHE ALLA FEDE"

"La violenza è contraria a Dio e all’anima e non può essere giustificata da un motivo religioso, come la punizione o la conversione degli infedeli. Ciò sarebbe in contrasto non solo con la morale cristiana e di altre religioni, ma anche con il Corano". Così mons. Elio Brumuri, esperto di ecumenismo e dialogo interreligioso, commenta – in una nota pubblicata oggi su old.agensir.it – la "lezione" tenuta ieri da Benedetto XVI all’Università di Ratisbona. Trovandosi di nuovo sulla cattedra universitaria dalla quale era assente da molti decenni, il Papa – scrive Bromuri – "ha voluto ribadire la dignità della fede religiosa sul piano della conoscenza razionale e riposizionarla nel circuito del dialogo tra le culture, liberandola dai ghetti della subcultura, della superstizione, del fanatismo fondamentalista e violento, in cui molti pretendono di relegarla". In questo modo, è la conclusione della nota, il papa svolge "un servizio all’uomo prima che a Dio, alla ragione prima che alla fede, alla pace esorcizzando ogni ricorso sacrale o eroico alla violenza inferta o subita".