"Uno studio comparativo sulla situazione legale delle prostitute nei 46 sei Stati del Consiglio d’Europa", è il tema per l’audizione che si terrà domani a Parigi, con la partecipazione speciale di studiosi del fenomeno. "Legale in alcuni paesi, illegale nella maggiore parte degli altri – si legge nella nota -, la prostituzione divide l’Europa". Minodora Cliveti, presidente della commissione per le Pari Opportunità nel parlamento del Consiglio Europeo, constata una inaccettabile discriminazione riguardo alle donne, affermando che "le prostitute la maggiore parte donne sono generalmente passibili di condanne più che i loro clienti, nei paesi dove la prostituzione è criminalizzata", una situazione che bisogna arginare. Per porre fine a questa situazione, i membri dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa (Pace), affermano in una mozione che "i diversi atteggiamenti in relazione alla prostituzione, hanno un impatto negativo per la lotta contro la prostituzione forzata, quella che è la prima e l’unica forma unanimemente condannata in Europa". La sessione analizzerà anche questioni di sanità pubblica, prevenzione dell’HIV/Sida e abuso di stupefacenti.