BENEDETTO XVI IN GERMANIA: A REGENSBURG, “DIRE CON CHIAREZZA” IL “VOLTO UMANO DI DIO” ANTIDOTO A PAURA, ATEISMO E FANATISMO

“Oggi, che conosciamo le patologie e le malattie mortali della religione e della ragione, le distruzioni dell’immagine di Dio a causa dell’odio e del fanatismo, è importante dire con chiarezza in quale Dio noi crediamo e professare convinti questo volto umano di Dio”. Ne è convinto il Papa, che dalla spianata dell’Islinger Feld ha sottolineato come nella seconda parte del Credo “Dio non ci lascia brancolare nel buio. Si è mostrato come uomo. Egli è tanto grande da potersi permettere di diventare piccolissimo. Dio ha assunto un volto umano. Ci ama fino al punto da lasciarsi per noi inchiodare sulla Croce, per portare le sofferenze dell’umanità fino al cuore di Dio”. Di qui la necessità di “dire con Chiarezza in quale Dio noi crediamo e professare convinti questo volto umano di Dio”. “Solo questo – è il pensiero del Papa – ci libera dalla paura di Dio – un sentimento dal quale, in definitiva, nacque l’ateismo moderno”. “Solo questo Dio – ha precisato Benedetto XVI – ci salva dalla paura del mondo e dall’ansia di fronte al vuoto della propria esistenza. Solo guardando a Gesù Cristo, la nostra gioia in Dio raggiunge la sua pienezza, diventa gioia redenta”.