” “"Aiutare le comunità cristiane a riacquistare la capacità reale di riflettere sulle tematiche del vissuto umano e delle istituzioni in modo costruttivo, così da superare gli atteggiamenti di rimozione o di contrapposizione". È uno dei compiti affidati dal card. Tarcisio Bertone alla comunità ecclesiale di Genova, nella Messa celebrata ieri per il suo commiato dai fedeli, dopo tre anni e mezzo di ministero episcopale e alla vigilia di ricoprire ufficialmente il ruolo di segretario di Stato vaticano, a partire dal 15 settembre. Tracciando "un sintetico bilancio" della sua permanenza da vescovo "nella amata città di Genova", il porporato ha ricordato che "l’educazione, l’economia, la politica, la salute…non possono restare fuori dall’impegno formativo della realtà ecclesiale nella pastorale ordinaria". A partire, invece, "da una chiara visione antropologica" è possibile "delineare e proporre una specificativa visione cristiana della realtà". Da cui "viene segnata tutta la rete del vissuto: relazioni interpersonali, economiche, sociali…". "Occorre aiutare i cristiani ha auspicato Bertone – a percepire che l’incidenza del Vangelo nella vita quotidiana ne delinea profili concreti, che definiscono nel nostro tempo gli atteggiamenti, i comportamenti, gli stili tipici espressivi della fede".” “