EUROPA: ISLAM E BALCANI; CONTINUA A GAZZADA (VARESE) LA 28ª SETTIMANA DI STUDI

"Le terre balcaniche hanno avuto un gran numero di esperienze religiose: oltre ad islamici e cristiano ortodossi, è necessario prendere in considerazione, solo per limitarsi ai gruppi più consistenti, i cattolici, sia di rito latino che bizantino, gli ebrei romanisti, sefarditi e askenaziti, e infine i protestanti". È dedicata alla presenza religiosa nei balcani sotto il dominio ottomano la relazione di Fabio Giorni, docente all’università di Pisa, alla 28a settimana europea in corso (da ieri fino a sabato 9) a Gazzada (Varese) su "Storia religiosa dell’Islam nei Balcani", organizzata dalla Fondazione ambrosiana Paolo VI e dall’Università cattolica del Sacro cuore. Le altre relazioni di oggi affrontano la diffusione dell’Islam presso i contadini bosniaci (Nenad Moacanin dell’Università di Zagabria) e nelle terre greche (Giorgio Fedalto dell’Università di Padova), la posizione della Chiesa ortodossa sotto il dominio ottomano (Armando Pitassio dell’Università di Perugia) e il successivo processo di de-islamizzazione al termine della dominazione ottomana (Marco Dogo dell’Università di Trieste).