"Sono sempre più convinto che ormai ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza educativa": è il monito lanciato questa mattina a Bologna, durante l’incontro con gli amministratori ed operatori del Cefal (centro di formazione professionale del Movimento Cristiano Lavoratori) dall’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra. "Esiste nell’adulto ha detto in chi cioè ha la responsabilità di far fronte all’emergenza, una profonda incertezza sulla stessa necessità o sensatezza dell’atto educativo così come esso era stato pensato e praticato da secoli in Occidente". Secondo il cardinale, inoltre, "la ‘agenzia educativa’ per eminenza, la famiglia, sta conoscendo una crisi di identità istituzionale quale mai aveva conosciuto prima. A ciò, e non da ultimo, deve aggiungersi la grave incertezza legislativa circa l’istituzione scolastica, il cui percorso di riforma non è ancora giunto ad un approdo sicuro". Facendo riferimento agli operatori della formazione professionale, ha poi aggiunto: "Non raramente voi avete a che fare con persone ferite nella loro umanità, quando non devastate o quanto meno minacciate nella loro dignità di persone". Ha così ricordato i casi di "fallimenti o dispersione scolastiche, le condizioni delle famiglie, o la difficoltà di costruire rapporti umani veri e buoni da parte di chi proviene da culture assai diverse dalla nostra". (segue)