“Identità europea: politica, società, religione” è il tema della Settima Università estiva in corso a Graz (Austria) fino al 16 settembre. Promossa dalla Comece (Commissione degli episcopati della Comunità europea) con l’Università Karl Franzen di Graz e la diocesi di Graz-Seckau, la sessione di studio, apertasi lo scorso 2 settembre, vede la partecipazione di 82 studenti universitari provenienti da 25 Paesi europei. “Sono certo e auguro con tutto il cuore che questa università estiva internazionale abbia grande successo presso tutti gli studenti e i partecipanti, e questo per il bene dell’Unione europea” ha scritto il presidente Comece e vescovo di Rotterdam, mons. Adrianus Van Luyn, nel suo messaggio ai partecipanti. Lezioni magistrali e dibattiti scandiscono l’incontro che quest’anno presenta tre innovazioni: la varietà dei contenuti (in programma seminari giuridici, teologici ed economici), l’approccio interreligioso e la diversità nella scelta dei partecipanti, non più collaboratori delle Conferenze episcopali europee, ma studenti di diverse facoltà universitarie. La lezione magistrale sull’identità europea è affidata a Thomas Meyer (Università di Dortmund); sull’islam interverrà Ahmet Alibasic (Sarajevo), mentre il tema dell’identità ebraica sarà svolto da Alfred Bodenheimer (Heidelberg). Prossimo incontro, il seminario sul Trattato di Roma che la Comece promuove a Clermont- Ferrand (Francia) dal 9 all’11 ottobre, in vista del 50° anniversario della firma avvenuta a Roma nel 1957.