DIALOGO TRA RELIGIONI: VITTORIO IANARI (S.EGIDIO), "EMOZIONE E SPERANZA" PER IL LIBANO

"Quale pensiero per il Libano da Assisi? Un pensiero di emozione e di speranza" ha detto al Sir don Vittorio Ianari, esperto della questione Mediorientale della Comunità di Sant’Egidio. "Emozione di vedere realizzata una tavola rotonda a più voci: da quella di Paul Matar, arcivescovo di Beirut, a quella della comunità drusa, o del ministro della cultura, e di altri, cui la partecipazione non era affatto scontata fino a pochissimi giorni fa, anche per la difficoltà ad uscire dal Paese". Inoltre, ha aggiunto don Ianari, c’è stato "un qualche legittimo sentimento di orgoglio per la posizione italiana che è stata coralmente riconosciuta da tutti i libanesi come decisiva. Dalla tavola rotonda è emerso forte il desiderio di rispettare alla lettera la risoluzione Onu 1701, di provare a risolvere in termini politici la questione Hezbollah e di ricostruire nel più breve tempo possibile il Paese, anche per esprimere un messaggio di solidarietà verso la regione mediorientale". "Infine – ha concluso Ianari – non si può sottovalutare il fatto che in questo tempo i cristiani maroniti hanno vissuto momenti di solidarietà, perché sono stati i primi a soccorrere la popolazione più in difficoltà che è stata quella sciita. Nell’oscurità la comunità maronita ha espresso in maniera molto nobile il significato di essere tutti libanesi".