DIALOGO TRA RELIGIONI: VOCI DALLA SIRIA E DAL MOZAMBICO” “” “

"In questo mondo in contraddizione, ci svegliamo ogni giorno col rumore delle cannonate e dei carri armati, col rombo degli aerei devastatori, assistendo a cambiamenti della geografia demografica e ad altri fenomeni che infondono nei cuori disperazione e desolazione". Sono parole di Mar Gregorios Yohanna Ibrahim, metropolita di Aleppo (Siria), intervenuto oggi all’incontro interreligioso in corso ad Assisi a 20 anni da quello voluto da Giovanni Paolo II. "La pace è possibile – ha detto da un’altra parte di Assisi mons. Jaime Pedro Gonçalves, arcivescovo di Beira, in Mozambico –. Quella del mio Paese era una guerra poco conosciuta in Europa, ma che ha portato a più di un milione di morti. Lo Spirito di Assisi ci ha sostenuto: ha sorretto la paziente, persistente, debole, e forte mediazione della Comunità di Sant’Egidio, del governo italiano e della Chiesa del Mozambico. Attraverso la buia foresta africana incontrammo finalmente il presidente della Renano che aveva nelle mani il potere di fermare le stragi e arrivammo alla firma dell’accordo generale di pace il 4 ottobre 1992, giorno di San Francesco".