Saranno 900 mila gli adulti stranieri che potrebbero chiedere la cittadinanza italiana. Il dato è dell’equipe del “Dossier Statistico Immigrazione” Caritas/Migrantes – riportato sull’ultimo numero del settimanale “Migranti-press” – che si è fatta carico di stimare il numero delle persone immigrate che potrebbero acquisire la cittadinanza italiana, previa maturazione di un soggiorno legale di cinque anni come prescrive la recente normativa. Questi 900 mila persone sono dei “potenziali” nuovi cittadini italiani perché – spiega la Fondazione Migrantes – tra le prime generazioni di emigrati, così come è avvenuto per i nostri connazionali all’estero, non tutti chiedono la cittadinanza del paese di accoglienza, specialmente quando questa non è cumulabile con quella del paese di origine. Nel 2008 potrebbero essere regolarizzati altri 650.000 stranieri e si arriverà a superare il milione e mezzo di potenziali nuovi cittadini. Per quanto riguarda i minori, che attualmente sono circa 600.000, si è calcolato che dal 1994 ad oggi 305.000 sono nati in Italia e, quindi, in buona parte – scrive la Migrantes – avrebbero diritto alla concessione della cittadinanza: il numero effettivo dipenderà dal legame della nascita in Italia alla residenza previa dei loro genitori, tenendo presente che queste nascite sono aumentate negli ultimi tempi fino ad arrivare, all’incirca, alle 55.000 unità annue. Bisogna, inoltre, tenere conto del numero dei minori, figli di entrambi i genitori stranieri, nati in Italia prima del 1994, senz’altro diverse decine di migliaia.