AMBIENTE: GIORNATA DEL CREATO A TRAPANI; INCENDI, DISCARICHE ABUSIVE E "SCEMPIO EDILIZIO" TRA LE "PIAGHE DEL TERRITORIO"

"E’ criminale inquinare, devastare, distruggere quanto il creatore ci consegna". E’ quanto scrive mons. Francesco Micciché, vescovo di Trapani, in una lettera inviata ai sacerdoti della diocesi perché venga letta durante le celebrazioni eucaristiche della domenica e si avvii una riflessione sulla "valenza etica della questione ecologica". "L’educazione al rispetto e alla salvaguardia del creato è un compito che ci riguarda come chiesa presente nel territorio – scrive il vescovo in occasione della Giornata nazionale per la salvaguardia del creato promossa dalla Cei, che si celebra oggi per la prima volta nelle 226 diocesi italiane – il creato uscito buono dalle mani d Dio non può essere impunemente ferito da comportamenti che lasciano solo devastazione e morte. Abbiamo ricevuto in dono un territorio splendido dal punto di vista naturalistico. A noi spetta l’obbligo morale di difenderlo poiché il rispetto e la salvaguardia della natura è rispetto per l’uomo". "La piaga degli incendi che affligge il nostro territorio – aggiunge il vescovo – è da condannare con forza, è peccato grave. Le discariche abusive, lo scempio edilizio delle nostre coste, le città vulnerate da periferie senz’anima, la mancanza di senso civico che sporca e abbrutisce le nostre città sono fatti delittuoso di cui prendere coscienza e da denunziare profeticamente".