EUROPA: MONS. GIORDANO (CCEE), "SPAZIO DI VERITÀ E DI SENSO" (2)

Abbiamo urgenza di trovare la via dell’armonia e del bello per ripensare con urgenza la visione dell’uomo", ha aggiunto mons. Giordano, che ha evidenziato, poi, come "la ricerca del vero e del bello coincida con la ricerca del bene, dell’amore". Il problema è, per il segretario generale del Ccee, che se, formalmente, siamo d’accordo sulla lista dei valori da difendere ("il primo posto è dato alla dignità umana"), in realtà "rischiamo una vuota retorica dei valori, cioè abbiamo un consenso sulle parole, sui nomi dei valori, ma non sul loro contenuto, sul loro fondamento e sulla loro interpretazione", fino a sostenere, "nel nome dello stesso valore", posizioni del tutto contrarie: "per esempio, la dignità umana viene citata sia contro l’aborto e l’eutanasia, sia a favore dell’aborto e dell’eutanasia". Questo vale anche per la parola famiglia, che "in Europa è divenuta un contenitore talmente grande da contenere una cosa e quello che a tanti appare come il suo contrario". Un grande compito che, quindi, "ci attende riguardo ai valori è quello di ridare un contenuto alle parole". In effetti, ha continuato mons. Giordano, "abbiamo necessità di un bene capace di rendere possibile la convivenza tra i popoli, le culture, le etnie, le religioni. È la questione di trovare le radici di una vita comune e di trasmetterle alle nuove generazioni".