AGORÀ DEI GIOVANI: BREGANTINI (LOCRI), "LA SPERANZA NASCE DA UN CUORE LACERATO"

"La speranza nasce da un cuore lacerato". Cita le parole diun suo seminarista, mons. Giancarlo Maria Bregantini, vescovo di Locri- Gerace, per spiegare il modo in cui i suoi giovani stanno testimoniando il loroimpegno contro la criminalità organizzata ai coetanei di San Benedetto del Tronto, diocesi della quale sono ospiti nell’ambito dell’Agorà in corso a Loreto. "E’ solo da un cuore lacerato che può alzarsi un grido di speranza e non da una situazione sociale che prima sistema i problemi e poi spera – dichiara al Sir – Noi viviamo questa condizione di cuore lacerato in modo moltoevidente per cui la realtà della Locride può diventare un laboratorio di speranza per aiutare altri giovani che pure vivono in realtà, magari meno drammatiche, ad imparare da chi soffre per risolvere i problemi a vivere con più intensità". E riferendosi alla giornata di digiuno indetta per oggi dalla suadiocesi contro la criminalità organizzata, dopo la strage di Duisburg, mons.” “Bregantini ha concluso: "per questa occasione i sindaci del territorio hanno emesso un comunicato molto bello, maturo in cui chiedono che il digiuno diventi occasione di riflessione e di dibattito su questi temi. Il taglio etico cheparte dallo spirituale e coinvolge il sociale ci aiuterà a sperare. Noi ci crediamo. Tutto ciò aiuterà le persone a non cadere nel vuoto".” “