AFFIDO: CALABRIA; NASONE (CENTRO AGAPE), REGIONE ED ENTI LOCALI INVESTINO "ADEGUATE RISORSE UMANE ED ECONOMICHE"

"Investire adeguate risorse umane ed economiche da parte della Regione e degli Enti locali per un effettivo decollo dell’istituto dell’affido nel nostro territorio". Lo chiede Mario Nasone, presidente del Centro comunitario Agape di Reggio Calabria, a conclusione del secondo anno di attività del Centro servizi alla famiglia "Il Piccolo Principe", nato in collaborazione con l’Aibi per "raccogliere la sfida della legge 149, che ha previsto la chiusura degli istituti entro il mese di dicembre 2006, e impegnarsi per dare a ogni bambino abbandonato la possibilità di crescere in una famiglia". L’esperienza, aggiunge Nasone, ha messo in luce "la generosità della gente reggina, che forse fino ad ora non ha risposto appieno perché necessita di maggiori garanzie e della certezza di essere sostenuta dalle istituzioni e dalle associazioni nel momento in cui si apre a quest’accoglienza, che è sempre più necessaria dopo la chiusura degli istituti". "Ci sono ancora troppi bambini – sottolinea – che vivono fuori della famiglia in Calabria, circa un migliaio, di cui solo il 10% è in affido, a differenza di Regioni come il Piemonte, dove questa percentuale raggiunge il 50%". (segue)