Un percorso in cinque tappe attraverso l’arte e la carità. È ciò che sperimentano oggi i 600 giovani ospitati dalla diocesi di Ravenna-Cervia. "È un cammino di catechesi e di vita", spiega don Alberto Camprini, responsabile diocesano della pastorale giovanile, che illustra come questa sia "un’esperienza di fede, e non un giro turistico". Gli ospiti, accompagnati dai ragazzi ravennati, visiteranno il duomo e il battistero leoniano, le basiliche di Sant’Apollinare nuovo, San Vitale, San Francesco e l’Opera S. Teresa. "All’attenzione per l’arte che caratterizza soprattutto le prime tre tappe precisa don Camprini si accompagna una riflessione sul tema della croce e della sofferenza a San Francesco, mentre all’Opera Santa Teresa i giovani incontreranno gli ultimi: malati, anziani e disabili". A Cesena, invece, i 750 giovani, che hanno trovato tutti accoglienza nelle famiglie, stanno trascorrendo la mattinata impegnati in incontri tematici su "giovani e linguaggio", "giovani e tempo libero" e "giovani e senso religioso", mentre nel pomeriggio, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, è prevista un’animazione nelle piazze di Cesenatico. (segue)