SIR EUROPA: BARROSO (COMMISSIONE) RICORDA ALTIERO SPINELLI, "UNO DEI PADRI FONDATORI DELL’UE"

"In occasione del centesimo anniversario della nascita di Altiero Spinelli, desidero onorare la memoria di questo grande e straordinario europeo per il contributo che egli ha dato alla costruzione dell’Ue". José Manuel Barroso, presidente della Commissione, ricorda uno degli artefici dell’integrazione comunitaria nel giorno delle celebrazioni della ricorrenza. Nato a Roma il 31 agosto 1907, politico antifascista, scrittore, Spinelli fu tra gli autori del Manifesto di Ventotene ("Per un’Europa libera e unita"), elaborato con alcuni compagni di prigionia nel 1941; anche per questo è riconosciuto tra i fondatori del movimento federalista internazionale. Membro della Commissione dal 1970 al 1976, fu poi eletto al Parlamento di Strasburgo nel 1979, dove stese il progetto di Trattato sull’Unione europea adottato dall’Assemblea nel 1984. Attualmente uno dei palazzi che ospitano la sede del Parlamento dei 27 a Bruxelles porta il suo nome. Barroso spiega: "Insieme con gli altri padri fondatori come Alcide De Gasperi, egli ha personificato la volontà italiana a favore di un’Europa politicamente forte al servizio dei cittadini". L’opera di Spinelli "è servita come ispirazione per le generazioni future dei leader europei ed è stata determinante per aiutare l’Europa a muoversi dalle divisioni alla sua unità".