AGORÀ DEI GIOVANI: PADRE BOSSI AL SIR, "AI GIOVANI DICO NON ABBIATE PAURA DI SOGNARE"

” “"Sto bene, sono molto rilassato, dopo una settimana di riposo in montagna. Ho già chiaro in mente cosa dirò ai giovani a Loreto, ci ho pensato e riflettuto molto. Aspetto questo momento". Non vuole dire di più padre Giancarlo Bossi, il missionario del Pontificio istituto missioni estere (Pime), rapito il 10 giugno scorso nel sud delle Filippine e liberato il 19 luglio scorso dopo 39 giorni. In un’intervista al SIR, il religioso in qualche modo anticipa un po’ della sua testimonianza che terrà il 1° settembre nella piana di Montorso ai giovani partecipanti all’Agorà di Loreto. "La speranza resta un tema fondamentale, i giovani di oggi devono essere uomini della speranza. Porterò la mia testimonianza. Ho sempre vissuto dentro di me la speranza, è essenziale. E poi riderò e scherzerò dal palco a Loreto. Quando non rido è perché sono in crisi. Ridevo e scherzavo nella foresta. Ma c’è una cosa particolare che dirò ai giovani: non abbiate paura di sognare". L’arrivo di padre Bossi a Loreto è atteso per domani. La notizia della disponibilità di padre Bossi a portare la sua testimonianza a Loreto, era stata accolta da mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei e presidente del Cisip (Comitato organizzatore dell’incontro dei giovani italiani a Loreto con il Papa), "con grande gioia, certi che la sua coraggiosa esperienza di missionario potrà far breccia nel cuore di tantissimi giovani".” “