"Essere ragazzi dal cuore grande, aperto agli orizzonti dell’universo, decisi ad amare secondo la misura dell’amore di Dio". È l’invito rivolto da mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, ai giovani giunti nella sua diocesi. "Siate cattolici nella fedeltà piena a ciò che il vostro nome significa, secondo un amore senza frontiere e senza condizioni, il più simile possibile a quello del cuore di Dio", ha sottolineato il vescovo, ricordando che "secondo il suo senso originario, cattolico significa tanto universale, quanto in pienezza". Mons. Forte ha poi salutato i giovani ortodossi ed evangelici presenti. "Già molto ci unisce ha detto rivolto agli amici ortodossi la "retta fede", alla quale rimanda il significato del nome "ortodossia", quella degli Apostoli e della Chiesa unita dei primi sette Concili; i sacramenti della salvezza; la fiducia nell’intercessione materna di Maria, Madre di Dio, e nella vicinanza di tutti i Santi". "Preghiamo ha esortato per essere insieme testimoni di questa ricchezza, che ha alimentato le sorgenti spirituali della nostra Europa e ha dato al mondo un incomparabile patrimonio di fede e la consapevolezza decisiva della dignità della persona umana". (segue)