AGORÀ DEI GIOVANI: CONFESSIONI NO-STOP AL VILLAGGIO DEI VOLONTARI

Confessioni no-stop al villaggio dei volontari. È talmente alto il desiderio di confessarsi che spesso si fanno anche le due di notte. È quanto afferma fra Basito della Comunità dei discepoli e apostoli dello Spirito Santo che da Palestrina (Roma) da quindici giorni si dedica al sacramento della riconciliazione presso i volontari dell’Agorà dei giovani. "C’era bisogno di una presenza discreta e fraterna – racconta il frate – e ho dato la mia disponibilità. Per riuscire a svolgere il mio ruolo nel migliore dei modi come gli altri 70 capi equipe ho seguito il percorso formativo iniziato lo scorso mese di novembre". Il religioso dorme nella tenda da otto posti con i giovani, lavora con loro, mangia nella grande mensa da 700 posti e passa tutto il suo tempo a confessare e ad ascoltare tutti quelli che lo desiderano. "È un’esperienza positiva. Sono i giovani a cercarmi. Hanno capito che la confessione è un incontro con il Signore. Mi hanno stupito ed è l’aspetto più bello di questa vocazione, perché tocco con mano l’azione dello Spirito Santo".