L’arrivo dei pellegrini a Jesi è stato, ieri pomeriggio, una grande festa dell’accoglienza, fatta di tanta musica ma anche di testimonianze. L’evento si è svolto nel Palazzetto dello sport: presenti un migliaio di persone, che oltre agli ospiti comprendevano tutti i sindaci della diocesi e alcune delle famiglie che accoglieranno i ragazzi in casa. "I giovani sono la nostra più grande speranza ha detto il vescovo, monsignor Gerardo Rocconi e io li ringrazio perché tutto quello che ho sognato ora è realtà". Quasi a far eco a queste parole i pellegrini ospiti della diocesi calabrese di Oppido-Palmi parlando della loro esperienza e del cammino fatto in preparazione dell’Agorà hanno detto che "l’impegno contro la mafia non è più un sogno ma una realtà e un lavoro per tutti noi". Tra gli ospiti anche una decina di giovani australiani che hanno invitato i ragazzi a partecipare alla Gmg di Sydney; il pomeriggio si è concluso con un momento conviviale fatto di bibite e prodotti tipici jesini. I pellegrini dell’Agorà e i ragazzi della diocesi si ritroveranno di nuovo tutti insieme in piazza della Repubblica per lo Spiritual Festival, la sera del 31 agosto, nel corso del quale si esibiranno anche artisti del panorama internazionale.