INCENDI: DIOCESI DI GAETA, "ANCHE I SILENZI POSSONO ESSERE COMPLICI"

Nel corso dei secoli, la Chiesa ha lanciato contro i piromani delle vere e proprie "scomuniche". A ricordarlo è don Simone Di Vito, responsabile del Servizio per la pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi di Gaeta, in vista della Giornata nazionale per la salvaguardia del creato, che si celebrerà sabato prossimo, 1° settembre, sul tema: "Il Signore vostro Dio vi dà la pioggia in giusta misura, per voi fa scendere l’acqua". "Lo sguardo dei credenti – scrive il sacerdote a proposito della Giornata – non può distogliersi, quest’anno, anche da un altro snodo che riguarda l’ambiente e il creato: il problema degli incendi che, per tutta l’estate e, specialmente nell’Italia meridionale e, anche, nel territorio della diocesi, sta provocando devastazione e lutti". Scomunica a parte, fa notare don Di Vito, sono gli stessi "operatori di iniquità" – tra cui i piromani – che "si mettono, con le loro azioni devastanti e portatrici di morte, fuori del consorzio umano". Agli autori di "gesti criminosi verso la natura e le persone", dunque, occorre ripetere il grido: "In nome di Dio fermatevi". "Anche i silenzi –prosegue la nota – possono essere complici di chi progetta tali tragedie. Ognuno, secondo le proprie responsabilità – conclude don Di Vito – deve prendere coscienza di tale evento e porre in atto tutto ciò che è il proprio potere!".