E’ una folla di colori, canti e danze quella che sta animando piazza della Madonna a Loreto dove stanno affluendo migliaia di giovani che parteciperanno all’Agorà dei giovani che avrà il suo clou nell’incontro con Benedetto XVI il 1 e 2 settembre a Montorso. Diretti alle diocesi abruzzesi, marchigiane, umbre e dell’Emilia Romagna dove saranno ospiti per due giorni, i giovani stanno rendendo omaggio alla santa Casa. In fila, silenziosi, attendono il loro turno all’interno della basilica, mentre fuori sul piazzale è un alternarsi di canti e balli. Qui a farla da padrone è il folclore regionale, favorito dalla serie di bandiere regionali appese sulle balconate del palazzo apostolico lauretano. Ai dialetti si sovrappongono i canti tipici delle regioni. Non mancano gruppi di giovani che al riparo dal sole si riuniscono a pregare e a fare evangelizzazione di strada tra l’interesse e la curiosità dei turisti presenti in piazza e travolti in modo inaspettato da questa folla di giovani. In attesa di mostrare la sacca del pellegrino, l’oggetto che accomuna i giovani sembra essere lo zaino della Gmg di Colonia del 2005 e c’è anche chi sfoggia il cappellino dello stesso evento, diventato un vero e proprio cult. La città di Loreto, intanto, nell’attesa del Papa si sta tirando a lucido. Sulle finestre di molte abitazioni scendono bandiere vaticane, sui muri l’immagine di Benedetto XVI con la scritta ‘benvenuto’.