"L’uomo ha come fine la contemplazione di Dio. Solo in essa potrà trovare il suo appagamento. Per anticipare in qualche misura tale obiettivo già in questa vita, egli deve progredire incessantemente verso una vita spirituale sempre più perfetta". ” “Lo ha detto questa mattina Benedetto XVI nel corso dell’Udienza Generale in Piazza San Pietro, dedicata a San Gregorio di Nissa "dotato di un carattere meditativo, con grandi capacità di riflessione, e di una vivace intelligenza, aperta alla cultura del suo tempo". ” “Per Benedetto XVI che ha ripercorso la vita del santo, fratello di San Basilio ed amico di San Gregorio Nazianzeno, ai quali sono state dedicate le due catechesi precedenti del pontefice "la lezione più importante" che san Gregorio Nisseno ci consegna è che "la piena realizzazione dell’uomo consiste nella santità". (segue)” “