I temi della scristianizzazione e della famiglia sono stati al centro dell’incontro che oggi i vescovi del Friuli Venezia Giulia hanno avuto con Alessio II, patriarca di Mosca. I presuli, giunti ieri a Mosca su invito del metropolita Kirill, presidente del Dipartimento per le relazioni estere del patriarcato di Mosca, sono stati ricevuti da Alessio II. Stamattina, su invito diretto del capo della chiesa russo ortodossa, mons. Ovidio Poletto, vescovo di Concordia-Pordenone, mons. Dino De Antoni, arcivescovo di Gorizia, mons. Eugenio Ravignani, vescovo di Trieste, e mons. Pietro Brollo, arcivescovo di Udine, hanno partecipato alla celebrazione che si è tenuta nella cattedrale di San Basilio, all’interno delle mura del Cremlino, per la festa liturgica ortodossa della Dormizione di Maria. Al termine della celebrazione, il patriarca di Mosca ha voluto accanto a sé i presuli riprendendo il dialogo avviato ieri pomeriggio. In particolare, Alessio II, informa il vicario generale dell’arcidiocesi di Udine, mons. Giulio Gherbezza, "ha condiviso con noi i temi legati alla famiglia e la preoccupazione per la scristianizzazione e l’emarginazione di Dio dalla società. L’impegno delle nostre Chiese, ha aggiunto Alessio II, sia concorde nell’affermare i valori cristiani ed anche la fede come caposaldo e presupposto per una migliore società". (segue)” ” ” “