LAVAVETRI A FIRENZE: CARITAS DIOCESANA, EQUILIBRIO "TRA LE RAGIONI DELL’ACCOGLIENZA E LE RAGIONI DELLA LEGALITÀ"

La Caritas diocesana di Firenze, dopo la decisione del comune di sanzionare i lavavetri, invita ad una "riflessione ampia ed articolata sulle risposte da dare ai problemi legati all’immigrazione, alla povertà, al disagio sociale". La gestione di questi fenomeni – si legge in una nota della Caritas diffusa oggi – deve trovare "un equilibrio tra le ragioni dell’accoglienza e le ragioni della legalità e del rispetto delle leggi che deve essere richiesto da parte di tutti". In questo senso è "auspicabile – prosegue la Caritas fiorentina – una lotta all’abusivismo nelle sue varie forme e manifestazioni, che sappia però coniugare fermezza e solidarietà. Le scelte dettate dall’emotività rischiano di eccedere in un senso o nell’altro, e di risultare poco efficaci". ” “"Certamente – prosegue la nota – la presenza di lavavetri ai semafori, come altre forme di non rispetto della legalità presenti nella nostra città, può costituire per i cittadini un fastidio, soprattutto quando diventa arrogante e invadente. Però è anche vero che il lavaggio dei vetri può rappresentare per tante persone un ‘innocuo espediente’ per guadagnarsi la giornata". (segue)” “