SETTIMANA LITURGICA: MONS. CHIARETTI (PERUGIA), LA DIFESA DEI "DIRITTI DELLA PERSONA" FONDAMENTO DELLA "LIBERTÀ DELLA CHIESA"” “

La salvaguardia dei "diritti fondamentali della persona e della salvezza delle anime" è "la ragione di fondo della sovrana libertà della Chiesa anche di fronte allo Stato e ad ogni città terrena". Lo ha detto mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale umbra, nell’omelia della messa celebrata oggi a Spoleto, nel corso della 58ª Settimana liturgica nazionale. Soffermandosi sul tema della cittadinanza, il presule ha affermato che "ethos condiviso e speranza cristiana sono i due contributi che la Chiesa in Italia intende portare in ogni contesto per contribuire al bene della città dell’uomo". Una città, quella attuale, dove per Chiaretti "si fa fatica a vivere per lo smarrimento ideale ed etico che la pervade, perle sue gogne medianiche e le minacce, per le demonizzazioni reciproche che creano diffidenza e non aiutano i giovani ad aprirsi all’impegno". Citando poi sant’Agostino, "grande santo e maestro" del cui pensiero si è "ampiamente nutrito" il Papa – e di cui oggi si celebra la memoria liturgica – il vescovo ha ricordato che lo "spirito" con cui il cristiano deve accostarsi al mondo "non è lo spirito della condanna inesorabile, ma sempre quello dell’attenzione, dell’aiuto, della fiducia, dell’amore".