AGORÀ DEI GIOVANI: OTTO FONTANE DI LUCE

Otto fontane di luce per "illuminare" la notte del 1 settembre, in attesa delle lodi del mattino e della messa con il papa, e per dare ai giovani uno spazio di riflessione. Disposte ad emiciclo le fontane, come detto da don Alessandro Amapani, segretario del Cisip, il Comitato italiano per il sostegno alle iniziative della pastorale giovanile che sovrintende l’organizzazione dell’evento, sono vere e proprie "tracce per invitare i ragazzi a meditare insieme gli schemi di contemplazione e le domande consegnate da Benedetto XVI al termine della serata del sabato". Prima fra tutte, la "Fontana di Maria" dedicato alla preghiera mariana. C’è poi la "Fontana dell’Eucaristia", per l’adorazione eucaristica. Presso la "Fontana della Riconciliazione", sarà possibile confessarsi. E ancora, la "Fontana dell’Ascolto", con esperti disponibili ad ascoltare le storie, le fragilità dei ragazzi. La "Fontana dell’Amore vero" è rivolta a chi vive un’esperienza di coppia. La "Fontana della vocazione" è dedicata ai temi della speciale consacrazione, mentre la "Fontana del Creato" ricorda che il 1 settembre la Chiesa italiana celebra la Giornata per la salvaguardia del Creato, sottolineando il compito che Dio ha affidato all’umanità: custodire e coltivare la terra come un giardino. Chiude il cerchio la "Fontana del Dialogo", per approfondire l’ecumenismo.” ” ” “