La mafia ha fatto "un goal terribile e devastante con la strage di Duisburg. Ma anche la gente di san Luca, la famiglia del più giovane delle vittime, quelle mamme tante invocate come forti nel perdono, hanno tirato in porta un vero inaspettato goal". Usa un paragone calcistico il vescovo di Locri-Gerace, mons. Giancarlo Maria Bregantini, per commentare i recenti avvenimenti di Duisburg, in Germania con l’uccisione di sei giovani della Locride. "Certo, siamo ancora uno a uno", aggiunge il presule in un articolo pubblicato questa mattina sul giornale locale "Il Quotidiano della Calabria": "ma intanto, un bel goal è stato segnato. Ora, per la vittoria aggiunge il vescovo – occorre che dagli spalti, tutti insieme, gridiamo con forza la nostra speranza nella vittoria. San Luca è sempre san Luca. Ma non è più quello di prima. Se troverà in noi, tutti, dei tifosi caparbi e tenaci nel bene, se sapremo impegnarci in un fiero accompagnamento, la vittoria non mancherà di sorriderci". Mons. Bregantini chiede "fiducia" agli intellettuali, che "già hanno iniziato a proporre orizzonti di riscatto con riflessioni ben articolate" e "indichino ora strade tangibili"; ai preti che "annuncino sempre tanta speranza, con reciproca fiducia, vicini alla gente, come lo sono stati ora". (segue)