"L’attività del Ccee ha proseguito il card. Erdö si riferisce a tutta l’area culturale europea, dunque comprende anche le Conferenze episcopali di Turchia e Russia, e consiste nell’agevolare e sostenere il dialogo ecumenico tra cattolici e ortodossi e il dialogo sui valori umani fondamentali". Tra i temi affrontati negli incontri di questi giorni con i presidenti di alcuni dicasteri della Santa Sede, il card. Erdö ha citato alcune "questioni pastorali settoriali, come quella delle carceri, l’assistenza ai migranti, la pastorale degli zingari, i quali ha sottolineato non rappresentano solo un problema sociale, ma portano una ricchezza culturale e umana da valorizzare". Il Ccee, ha reso noto il presidente, "sta facendo un’indagine sulle scuole cattoliche del continente" e "intende rafforzare il proprio rapporto di collaborazione con tutte le università dell’Europa, in particolare quelle cattoliche. Partner ideale è la Fuce (Federazione università cattoliche europee)". Presentando l’incontro europeo dei docenti universitari (Roma, 21-24 giugno 2007) su "Un nuovo umanesimo per l’Europa", il card. Erdö ha osservato: "I valori fondamentali si difendono soprattutto a livello politico, ma c’è un livello più profondo, quello del dialogo con gli uomini della scienza e della cultura".