IMMIGRAZIONE: ACLI SU LEGGE DELEGA, "SUPERATA L’ERA DELLA CRIMINALIZZAZIONE" (2)

Sul piano dello snellimento delle procedure amministrative le Acli apprezzano "i passi in avanti"(la durata raddoppiata del rinnovo dei permessi di soggiorno). Perplessità invece per quanto riguarda l’istituzione all’estero delle liste di prenotazione per entrare in Italia, "la cui gestione appare oggettivamente problematica". Sulle politiche d’integrazione, infine, le Acli ritengono indispensabile "attuare al più presto interventi mirati utilizzando i 50 milioni di euro previsti dalla Finanziaria a questo scopo: istituire corsi e progetti di insegnamento della lingua italiana riconosciuti dallo Stato e dal datore di lavoro; incentivare l’associazionismo democratico tra gli immigrati; aiutare gli operatori del servizio pubblico ad interagire con la nuova utenza costituita dai cittadini stranieri". Richiamando il recente invito di Benedetto XVI, in occasione della Giornata dei migranti, a leggere la realtà dell’immigrazione “non soltanto come un problema, ma anche e soprattutto come una grande risorsa per il cammino dell’umanità”, le Acli auspicano "una larga convergenza delle forze politiche in Parlamento su questo disegno di legge" e giudicano "ingiustificate e inopportune le ipotesi ventilate di un referendum abrogativo della legge". ” ” ” “