A Heathrow, l’aeroporto di Londra, accanto alla Cappella esiste il "Giardino della Memoria" per ricordare uomini e donne morti mentre lavoravano all’aeroporto, mentre un monumento commemorativo ricorda le vittime del disastro di Lokerbie quando un aereo esplose per una bomba terroristica. Lo ha detto il cappellano cattolico all’aeroporto londinese, don Paschal Ryan, portando la sua esperienza al Seminario Mondiale dei Cappellani Cattolici e Membri delle Cappellanie dell’Aviazione Civile in corso a Roma e promosso dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti. "In quanto cappellani ha detto Ryan offriamo una visione che non teme di dover affrontare spesso la questione tabù della morte" e presenta in qualche modo "una comprensione del significato della vita. Sebbene una morte potrebbe essere l’occasione per cominciare a pensare a Dio, è aiutando ha detto il cappellano londinese le persone a vivere la propria fede che i cappellani possono offrire di più". Per don Ryan è importante che "collaboriamo con i nostri colleghi di altre comunità cristiane così come di altre fedi per dimostrare che nessuna religione favorisce volontariamente un rifugio spirituale per i terroristi, ma che tutti gli uomini e le donne di fede possono lavorare insieme per alleviare le sofferenze e l’ingiustizia". (segue)