"Il Vangelo incarnato nei popoli è il contenuto più profondo dell’originalità storico-culturale che chiamiamo America latina. Senza la consapevolezza di questa identità, e di un’unità che regge nonostante tutte le differenze e lacerazioni, non andremo da nessuna parte". È quanto ha affermato Guzman M. Carriquiry Lecour, sottosegretario del Pontificio Consiglio per i laici, in un’intervista a Giuseppe Rusconi, uscita oggi sul numero 3/2007 del "Consulente Re". Lo spunto dell’intervista la V Conferenza generale dell’episcopato latino-americano, che si terrà dal 13 al 31 maggio presso il santuario mariano di Aparecida (nei pressi di San Paolo del Brasile). Sempre sul numero in uscita oggi del "Consulente Re", un’altra intervista di Rusconi a mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, sul tema del diritto all’obiezione di coscienza quando i "valori irrinunciabili" sono violati, che è stato al centro della XIII Assemblea della Pontificia Accademia per la Vita, svoltasi in Vaticano il 23 e 24 febbraio. In Europa e nel mondo, ha osservato il presule, "troppe sono ormai le leggi che ignorano il diritto all’obiezione di coscienza: sarebbe auspicabile che i cristiani decidano di riunirsi, di farsi sentire, usando strumenti democratici perché le leggi in materia siano cambiate".