DEBITO ESTERO: FONDAZIONE GIUSTIZIA E SOLIDARIETÀ, "SOSTENERE LE PAROLE DEL PAPA" AD ANGELA MERKEL

Benedetto XVI ci ricorda che "il debito estero rimane una priorità e che non si può parlare di Obiettivi di Sviluppo del Millennio se non si parla di come essi vengono finanziati". La Fondazione "giustizia e solidarietà" (Fgs), promossa dalla Cei per dare continuità alla Campagna giubilare per la riduzione del debito estero, "ringrazia il Papa per aver riaffermato nella lettera ad Angela Merkel che il debito rimane in molti casi una relazione perversa". Servono, spiega Riccardo Moro, direttore della Fgs, "gesti coraggiosi di cambiamento che possono avere la forza, cambiando le relazioni tra gli uomini, di cambiare la politica". Secondo Moro, "il lavoro realizzato dalla Chiesa italiana in Guinea e Zambia, come quello in corso in Perù, Ecuador e moltissimi Paesi latinoamericani, testimonia la possibilità di agire privilegiando l’uomo rispetto al profitto e usando il denaro, insieme alla parola, per favorire la promozione umana e la pace". Moro ricorda che proprio in questi giorni "è in corso la riunione annuale di Latindadd, la rete latino americana su debito sviluppo e diritti, a Quito in Ecuador. E che sarà pubblicata una nota comune di Latindadd e Fgs per sostenere le parole del Papa e sollecitare governi e istituzioni internazionali a riprendere l’iniziativa".