EUROPA: DAVIS (CDE), DA SACERDOTI, RABBINI E IMAM SERVONO "COMUNI MESSAGGI DI TOLLERANZA E FRATERNITÀ"

"Il Consiglio d’Europa, con l’autorevolezza della sua storia, stimola la nostra azione" verso "un’Europa consapevole della diversità delle sue culture, ma conscia anche che tale diversità deve unire e non dividere e che il dialogo, la tolleranza, la conoscenza e la comprensione reciproche sono gli strumenti privilegiati per rafforzare il significato della nostra appartenenza a questo continente". Fiorenzo Stolfi, segretario di Stato per gli affari esteri di San Marino e presidente in esercizio del Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, ha aperto oggi i lavori della conferenza europea su "La dimensione religiosa del dialogo interculturale". L’incontro nella Repubblica del Titano proseguirà nella giornata di domani, quando verrà presentata la bozza del Libro bianco CdE su questo argomento. Nel suo intervento a San Marino, Terry Davis, segretario generale CdE, ha affermato che "il dialogo tra culture religiose diverse sarà interamente raggiunto quando da ogni chiesa, sinagoga o moschea il sacerdote, il rabbino e l’imam comunicheranno tra loro inviando comuni messaggi di tolleranza e fraternità". Secondo Davis "la presidenza sammarinese del Comitato non poteva concludersi con un evento più adeguato di una conferenza di tale livello e utilità per i problemi che da tempo assillano il mondo".