Sarà il card. Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio consiglio della pastorale per i Migranti e gli Itineranti, l’inviato speciale del Papa alle celebrazioni che avranno luogo a Paola, in Calabria, dal 1° al 4 maggio, in occasione del quinto centenario della morte di San Francesco di Paola. A darne notizia è oggi la sala stampa della Santa Sede, che informa che ad accompagnare il porporato sarà una "missione" composta da mons. Aniceto Molinaro, pro-decano della Facoltà di filosofia del Pontificio ateneo S. Anselmo, e mons. Luigi Falcone, della segreteria di Stato. Nella lettera che Benedetto XVI ha indirizzato al suo inviato speciale, si ricordano tra l’altro "lo spirito di umiltà e di povertà evangelica", unite al "singolare amore per Dio ed il prossimo, e per tutte le creature" dell’eremita, nato a Paola il 27 marzo 1416 e morto a Tours il 2 aprile del 1507. Fondatore dell’Ordine dei Minimi, San Francesco di Paola è considerato il patrono della gente di mare. E’ inoltre il patrono principale della Calabria: attualmente, parte delle sue reliquie si trovano nella Basilica di San Francesco di Paola, meta di pellegrini provenienti da tutto il mondo.