MEDIA E RELIGIONI: CONVEGNO UNIVERSITÀ GREGORIANA; I MUSULMANI "SOTTO ACCUSA IN TUTTO IL MONDO"

"I musulmani si sentono sotto accusa in tutte le parti del mondo". A denunciarlo è stata Nacera Benali, giornalista del più grande indipendente di Algeria, "El Wathan", intervenendo alla giornata di studio su "La religione nella stampa", promossa dal Cics della Gregoriana. La giornalista si è soffermata sulla "zavorra di pregiudizi che seguono il musulmano dappertutto, nella vita politica, sociale e religiosa". L’ultimo esempio, la strage nella casa editrice in Turchia: "L’inchiesta è ancora in corso, e già oggi i quotidiani italiani titolano che i colpevoli sono di al Qaeda", con titoli come "Trappola islamica per i tre cristiani". "Esiste un livello di responsabilità per il vocabolario sempre crescente in islamofobia e in ostilità verso i cristiani", ha affermato la giornalista, secondo la quale "è questa componente di islamofobia che può spingere alcuni musulmani a rifugiarsi in un integralismo che prima loro stessi rigettavano". Anche il velo, ad esempio, "è un falso problema, tipico del vocabolario inventato dai media per nascondere i veri problemi, come il terrorismo, che è una questione che riguarda tutti".