” “"Ampia soddisfazione" per i risultati della V Conferenza nazionale del volontariato che si è svolta da Napoli (dal 13 al 15 aprile) è stata espressa oggi dal Mo.Vi, Movimento di volontariato italiano. Nella sua valutazione il Mo.Vi. apprezza che sia stato ribadito il valore fondante della gratuità, "uno degli strumenti di libertà più potenti del volontariato, che obbliga, va precisato, a non erogare mai rimborsi forfettari". Secondo il Mo.Vi. il volontariato "deve superare il ruolo di gestore di servizi" e focalizzarsi invece "sull’incontro, la relazione, i cammini di condivisione, il ruolo di promotore di partecipazione attiva dei cittadini". Per fare ciò servono "più risorse, maggiore attenzione alle fasce marginali della popolazione, migliore applicazione della legge 328". Compito del volontariato sarà quello di "innovare, offrire un supplemento di novità alla prestazioni e garantire i diritti dei più deboli". Riguardo alle risorse necessarie per le spese relative alla sede, la formazione e l’ordinaria amministrazione, il Mo.Vi. è favorevole alla proposta del ministro per la solidarietà sociale di rendere stabile e sganciato dalla legge finanziaria il 5 per mille. Importante anche il favore dell’assemblea ad una modifica della legge 266 "attraverso un percorso partecipato e di dialogo", per il quale si attende la nomina di una commissione.” “