È "la carità intellettuale" che deve animare "il ruolo del docente". Così il segretario di stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, ha commentato ieri sera il volume "La carità intellettuale. Percorsi culturali per un nuovo umanesimo", curato da mons. Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del vicariato di Roma, e donato al Santo Padre in occasione del suo 80° genetliaco dai giovani universitari romani. "La società e, in particolare, i giovani studenti ha precisato attendono dai docenti universitari una guida sicura e illuminata, dove s’intrecciano onestà intellettuale e purezza di cuore, che costituiscono l’anima della carità intellettuale". "Un esempio stupendo ha aggiunto il card. Bertone ce lo offre Benedetto XVI, per lunghi anni docente universitario ed ora supremo maestro e pastore della Chiesa universale. L’esercizio della carità intellettuale in lui si manifesta nel modo rigoroso e chiaro con il quale sa condurre alla ragionevolezza della fede, ma anche si manifesta nel silenzio, nell’ascolto profondo e rispettoso, nella capacità di mettersi in relazione con l’interlocutore".