"L’imminenza delle elezioni amministrative ci sollecita, come cittadini credenti della Chiesa di Como, a condividere la riflessione sviluppata in seno ad alcune associazioni e movimenti laicali del mondo cattolico". Inizia così la lettera della Chiesa di Como ai cittadini e ai candidati alle elezioni amministrative, intitolata "Servire il bene comune", su "Il Settimanale della diocesi di Como" in uscita domani. "È nostra ferma convinzione si legge nella lettera, espressione delle componenti del laicato cattolico diocesano riunite all’interno della Consulta diocesana delle aggregazioni laicali – che la comunità dei credenti, esperta in umanità e illuminata dalla luce della rivelazione cristiana, abbia cose importanti da dire alla comunità civile e politica, a cui peraltro vitalmente e responsabilmente appartiene". Dopo aver auspicato che "la competizione elettorale abbia sempre a proporsi in uno spirito di sereno e amichevole confronto", si evidenzia che "impegnarsi in politica significa formulare un patto di fraternità per il Paese, che metta il bene comune al di sopra di ogni interesse parziale, sia esso individuale, di gruppo, di classe o di partito". Tra i "contenuti irrinunciabili di una politica cristianamente impegnata", la "dignità" e il "rispetto della persona umana".