SETTIMANALI CATTOLICI: "LA VOCE DEL POPOLO" (TORINO) "CAMBIA VOLTO"

"L’essere attenti più alle persone che agli eventi, più ai fatti che agli spettacoli": questa "la differenza che vogliamo continui a caratterizzare" "La Voce del Popolo", il settimanale cattolico di Torino. È quanto scrive Marco Bonatti, direttore di "La Voce", nell’editoriale del numero in uscita del giornale, che da questa settimana si presenta con nuova veste grafica. "La Voce", afferma Bonatti, "cambia volto: un formato più maneggevole, un riordino delle sezioni e del materiale. E il colore, anche, tutte le volte che sarà possibile". Nel realizzare questo restyling, prosegue Bonatti, "ci ha stimolato e sostenuto il card. Poletto, confermando anche in questo l’attenzione per la Voce, giornale della Chiesa torinese, che ha dimostrato lungo l’intero suo episcopato fra noi". Per quanto riguarda il futuro: "A fianco dell’informazione sulla vita della Chiesa torinese – dice Bonatti – vogliamo crescere nel servizio informativo sul territorio. Ci pare questo il modo più efficace di testimoniare quel servizio alle persone e alle comunità che, anche in tempi di individualismo esasperato come gli attuali, fa la differenza". Il giornale, che ha tra i fondatori San Leonardo Murialdo, è nato nel 1876 con il nome di "Bollettino delle Unioni operaie cattoliche"; la testata venne cambiata in "La Voce del Popolo" nel 1933; è settimanale cattolico dal 1947.