Una scelta che ha soddisfatto Guido Bertolaso, capo Dipartimento della Protezione civile, presente alla conferenza stampa per illustrare l’impegno della stessa nei giorni di Loreto. "Viviamo l’organizzazione di questo evento con trepidazione ha detto Bertolaso nella consapevolezza che le esperienze precedenti saranno la base per ben operare". Nella sua presentazione mons. Giulietti ha ribadito che "Loreto non sarà un fuoco di artificio, un fatto estemporaneo ma uno stimolo a sostenere il cammino di fede dei giovani. Agorà è un progetto che vuole invitare le comunità cristiane a cercare fuori le persone cui annunciare il Vangelo. Ed è anche per questo che ha anticipato a Loreto i giovani riceveranno il mandato missionario". A Loreto sono attesi 300mila giovani, oltre a 800 giovani di 43 Paesi europei. Tutti saranno ospitati in famiglie e nelle strutture pubbliche. Per loro l’organizzazione ha previsto 8 parcheggi per 2200 autobus, un ospedale da campo e punti medici avanzati nella zona della veglia, Piana di Montorso, attivi 24 ore su 24. Il tutto sotto il controllo della Protezione civile e di 1300 volontari coordinati da 70 capi equipe.