"Riflettere sulla relazione tra il mondo giovanile e la Bibbia" ed "approfondire il ruolo e il contributo che la Bibbia ha o dovrebbe avere nel cammino di un giovane in Italia". Questo l’obiettivo principale del XV Convegno nazionale dell’apostolato biblico, che si aprirà domani a Roma (fino al 22 aprile) sul tema: "Giovani e Bibbia". "Sarà l’occasione spiega mons. Walter Ruspi, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale della Cei per focalizzare l’importanza e le modalità della lectio divina tra i giovani, oltre che per riflettere sulle esperienze bibliche che hanno come destinatari i giovani". Nel corso del convegno, al quale parteciperanno gli animatori dell’apostolato biblico e i referenti di pastorale giovanile (sacerdoti, religiosi e laici) verranno approfonditi i temi legati alla cultura e alla comunicazione. I lavori si apriranno domani (ore 16, Jolly Midas Hotel) con l’introduzione di mons. Ruspi e di don Cesare Bissoli, responsabile del settore apostolato biblico della Cei. Seguirà un intervento di don Severino Pagani, responsabile del Servizio di pastorale giovanile dell’arcidiocesi di Milano. Tra i relatori anche don Guido Benzi, della diocesi di Rimini, padre Giacomo Perego della Pia Società San Paolo di Roma, don Giuseppe Mazza e don Claudio Nora, assistente centrale Acr.