LAVORATORI DEL MARE: INSICUREZZA E SFRUTTAMENTO, PER LA PRIMA VOLTA SE NE PARLA IN ITALIA (2)

Spesso l’unica accoglienza che queste persone trovano sono i Centri d’accoglienza "Stella Maris", istituiti in 27 porti italiani (l’ultimo sabato scorso a Livorno) che rappresentano per i marittimi la "casa lontano da casa" e che mettono a loro disposizione accoglienza e ospitalità con il supporto di volontari. Questi centri, coordinati dall’Apostolato del Mare Italiano, sono – spiega ancora don Martino – "un punto fermo per il marittimo che deve chiamare casa, svolgere pratiche burocratiche o semplicemente trovare qualcuno che lo ascolta". Attualmente sono migliaia i marittimi che ogni anno vengono accolti dalle Stella Maris italiane. L’accoglienza giornaliera degli equipaggi che passano sempre più velocemente "ti fa capire come un semplice gesto di accoglienza dà lo stesso sollievo di un sorso d’acqua ad una persona arsa dal sole nel deserto". Il convegno – spiega il presidente del Comitato Nazionale per la Gente di Mare, l’Ammiraglio Raimondo Pollastrini – sarà la prima tappa "di un percorso per il miglioramento delle condizioni della Gente di Mare e che porterà alla realizzazione di infrastrutture, servizi, attività di formazione culturale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla necessità dei nostri marittimi".