"Perché l’evoluzionismo, con il suo materialismo ideologico, è divenuto ormai una sorta di surrogato di religione" e "viene difeso con argomenti così aggressivi ed emotivi?". E’ l’interrogativo posto questa mattina a Venezia dall’arcivescovo di Vienna, card. Cristoph Schönborn, che nella basilica della Salute ha tenuto la prolusione per il "Dies Academicus" dello Studium Generale Marcianum. Per l’arcivescovo di Vienna, si tratta di una "teoria scientifica semplice e attraente", la cui alternativa è "la visione del mondo" ispirata alla "fede nella creazione". Ma "chi dice creazione precisa il card. Schönborn dice anche diritto del creatore", da cui "deriva anche un dovere, un ordinamento etico, ad esempio nella questione dell’ordine dei sessi o nella difesa della vita". "Al relativismo si può" invece "più facilmente collegare una visione materialista dell’evoluzionismo. Non è un caso che l’evoluzionismo ideologico sia stato l’orpello scientifico sia del comunismo che del nazionalsocialismo. Ed è oggi ha concluso – l’orpello del darwinismo sociale economico, che giustifica la lotta senza quartiere per l’esistenza economica".