IMMIGRAZIONE: CARITAS DI ROMA, “IMMIGRATI CREANO ANCHE POSTI DI LAVORO”. CRITICITÀ NELL’ACCESSO A SANITÀ E CASA (3)

Il rapporto della Caritas evidenzia anche “criticità” nell’accessibilità ai servizi sanitari da parte della popolazione immigrata. Tra le novità rilevate dagli ambulatori Caritas (che dall”83 al 2006 hanno visitato 85.000 pazienti) vi è “la consistente crescita dell’utenza cinese”. Comunque nel 2005 i ricoveri di cittadini stranieri negli ospedali della Provincia sono stati 56.785, ossia il 5,4% del totale. “Siamo di fronte ad una popolazione tendenzialmente in buona salute”, afferma il rapporto, ricordando che la prima causa di ricovero per le donne è il parto (44%), per i maschi invece i traumi (19%). L’incremento, anche se contenuto, dei ricoveri per malattie degenerative, cardiache e per chemioterapia, annuncia però, per il futuro, una modifica dell’attuale profilo di salute degli immigrati, a causa “dell’acquisizione di stili di vita differenti da quelli dei paesi d’origine e dell’invecchiamento della popolazione”. Grossa questione aperta per tutti è quella della casa, ma gli immigrati sono “tra i più svantaggiati”, perché “vivono in condizioni di sovraffollamento e arrivano a pagare anche 200-300 euro al mese per un posto letto”. Però nella Provincia di Roma il 20,1% degli acquisti di case sono stati fatti da immigrati.