Tra le maggiori difficoltà segnalate, il 40% dei lavoratori immigrati si è lamentato della “burocrazia italiana” e dei “troppi controlli, non solo al titolare, ma anche ai clienti” (ad es. nei phone center) ma anche di “furti subiti a causa della poca sicurezza nei quartieri”. L’area romana continua ad essere, con 360.000 soggiornanti ad inizio 2006, “il massimo polo immigratorio del Paese”, rileva il rapporto. La presenza femminile è del 55%. Su dieci residenti stranieri 4 sono dell’Est europa, 2 dell’Unione europea, 2 asiatici, 1 americano e 1 africano. I romeni sono la prima comunità, seguiti dai filippini. Nel Lazio i minori stranieri nelle aule scolastiche (2005-2006) sono 41.326 (7500 in più dell’anno precedente), soprattutto nella scuola primaria. A Roma studiano anche il 15,9% degli universitari stranieri iscritti in Italia (38.289). (segue)